La cassa in quattro e la mano che disegna
FANTASTIK è il nostro set da ballo. Davide sta alla consolle: la musica è scritta su misura per questo progetto e viene rimessa in gioco ogni sera, perché metà del set è improvvisazione. Francesca disegna le tavole a mano su carta, e in scena quelle stesse tavole si aprono sulla parete e si muovono con il suono.
Non è un video che parte mentre qualcuno suona. È una regia visiva condotta dal vivo, che segue la traccia dove va: se la serata prende una direzione, le immagini ci vanno dietro. Per questo il set non è mai due volte lo stesso.
Il repertorio gira il mondo. Ritmi e strumenti di culture diverse si incrociano dentro un impianto da club, tenuti insieme dalla cassa in quattro. Non è una lezione di world music: è un invito a ballare, con dentro un ascolto che viene da lontano.